Caccia al Tesoro L’armatura

11 maggio 2011

CACCIA AL TESORO L’ARMATURA-1

REGOLAMENTO

  1. La caccia al tesoro è aperta a tutti.
  2. La caccia al tesoro si deve effettuare unicamente e totalmente a piedi.
  3. La manifestazione si terrà nel territorio di Granarolo, con qualsiasi condizione meteo.
  4. Le squadre potranno avere al massimo 5 partecipanti.
  5. L’iscrizione è gratuita.
  6. Le iscrizioni sono aperte dal 26/04/2011 al 13/05/2011 al N° 3423717672 oppure all’indirizzo mail bdtgranarolo@gmail.com.
  7. Nel caso di iscrizione di singoli verrà assegnata loro la squadra dalla giuria.
  8. Tutti i componenti della squadra devono essere presenti alle tappe. In caso di arrivo scaglionato ad una tappa il nuovo indizio verrà consegnato quando la squadra sarà al completo.
  9. La tappa finale verrà considerata superata solo se tutti i componenti saranno presenti.
  10. Nel caso che un componente di una squadra abbandoni la manifestazione deve essere comunicato tempestivamente all’organizzazione che provvederà a eliminare il nominativo dalla lista.
  11. Il mancato rispetto del regolamento da parte di una squadra o di un singolo componente comporterà la squalifica dell’intera squadra.
  12. I premi saranno così suddivisi:

1° premio N°5 buoni per la consumazione di un menù completo presso “Patata&Co.”

2° premio N°5 buoni per la consumazione di un menù “Pizza + bibita”

presso la pizzeria Galeon di Viadagola

3° premio N°5 buoni per la consumazione di gelato presso la gelateria FiorFiore

  1. Ogni squadra deve designare un “caposquadra” che farà da riferimento per ogni comunicazione con l’organizzazione/giuria.
  2. Il regolamento deve essere visionato dai componenti della squadra e firmato dal caposquadra prima dell’inizio della gara
  3. Il ritrovo è fissato per il giorno 15/05/2011 alle ore 14:15 presso il parco di Granarolo.
  4. La premiazione avverrà al punto di ritrovo al termine della gara, presumibilmente alle 16:30 circa.
  5. La partecipazione di minori deve essere supervisionata da un adulto
  6. L’organizzazione declina ogni responsabilità riguardo a possibili incidenti o danni a terzi, occorsi durante lo svolgimento della gara.
  7. I partecipanti non possono avere, in maniera diretta o indiretta, collegamenti ad internet.
  8. I partecipanti devono sempre portare con loro il materiale fornito in ogni singola tappa.
  9. Verranno scattate delle foto a fine manifestazione, si chiederà il consenso all’eventuale pubblicazione.

FIRMA FIRMA SUPERVISORE (in caso di minori)

—————————————– —————————————–

SQUADRA—————————————–

La sottoscritta (o il sottoscritto)…………….  ………………. via………………………………..

Città……………….. nata/o a ………………….. il…………………………

con la presente AUTORIZZA, a nome di tutti i componenti della squadra, la pubblicazione delle proprie immagini riprese dal Signor Gualandi Mirco, il giorno 15/05/2011 dalle ore 14:30 alle ore17:00 nella località di Granarolo dell’Emilia per eventuale pubblicazione su internet.
Ne vieta altresì l’uso in contesti che ne pregiudichino la dignità personale ed il decoro.

La posa e l’utilizzo delle immagini sono da considerarsi effettuate in forma gratuita.


Il soggetto ripreso (firma leggibile) Il fotografo

…………………………………….. ………………………………………

Annunci

Il Sangue Verde: resoconto della seconda proiezione

13 novembre 2010

E’ appena terminata la seconda proiezione del Cineforum Solidale. Il pubblico, 38 persone, ha partecipato con rinnovato entusiasmo alla serata sul tema “immigrazione”.

Hanno introdotto la serata le associazioni di Granarolo che si occupano di immigrazione e di rapporti con l’estero: Gloria Fattorini del Gruppo Granarolo-Castenaso per Chernobyl, Sanà Matalqa del Punto Migrante, Francesco Minelli per il Comitato di Gemellaggio Granarolo-Vetka e Maria Rossi Castaldini del Comitato di Gemellaggio Granarolo-Bagneres de Bigorre.

E’ stato scelto il film di Andrea Segre “Il sangue verde“, una denuncia delle condizioni di degrado e ingiustizia, dello sfruttamento, del potere mafioso della ‘Ndrangata. 57 minuti di silenzio e di ascolto, a cui è seguito un bellissimo dibattito spontaneo durante il quale sono emersi ricordi, racconti e riflessioni del pubblico.

Abbiamo raccolto, sempre tramite il metodo dei pensieri volanti su post-it, alcuni commenti: “Una serata molto interessante e stimolante”, “Non ci sono parole”, “Quanto dobbiamo crescere a tutti i livelli… per poter insegnare agli altri”, “Sconvolgente”, “La paura del diverso ci rende intolleranti, a volte anche con noi stessi”, “Iniziativa da mantenere e riproporre. Temi di grande importanza che fanno riflettere”, “Il sangue non è verde e il colore del cuore non è bianco!”, “Bisognerebbe proiettarlo dappertutto. E’ una denuncia della mancanza di umanità”, “Bellissimo, fatto bene, mi ha commosso molto e mi è piaciuto che fosse in lingua originale”, “Sangue Verde è tragicamente bello, parla alla nostra civiltà, ci interroga sui nostri valori, sui nostri principi. Serve, ma non basta, la speranza, occorrono diritti”, “Una serata alternativa, che fa gustare il proprio paesino, parlando e confrontandosi su ciò che conta. Grazie”, “Speriamo nel futuro, il presente non è il massimo”, “Come un pugno nello stomaco, ma forse di quelli che fanno bene. Rifletterci sopra!!”, “Film che fa pensare che abbiamo ancora tanta strada da percorrere per l’uguaglianza dei popoli”, “… mi vergogno di essere un “essere” umano… non è possibile che i nostri fratelli debbano subire tanto… ma perché? che mondo! ps. anche mio padre è stato un immigrato”, “Che vergogna!”, “Realtà che dovrebbero essere più conosciute dai ragazzi attraverso le scuole”, “Bello e toccante”, “Continuiamo così… molto interessante”, “Con attenzione di cuore oltre che di mente ho “goduto” il racconto che mi ha comunque riportato ricordi antichi di volti amici e situazioni estreme. GRAZIE”

Un sentito grazie a tutti i partecipanti, ci vediamo venerdì prossimo 19 novembre con “Pranzo di Ferragosto” di Gianni Di Gregorio.

Clicca qui per visualizzare il Calendario delle Proiezioni e il Volantino.

The Age of Stupid: resoconto della prima proiezione

6 novembre 2010

Ha preso il via, ieri sera, il Cineforum Solidale, organizzato dal Tavolo del Volontariato in collaborazione con VOLABO e con il Comune di Granarolo dell’Emilia. Ha introdotto la serata Giorgio Castaldini, presidente del Tavolo del Volontariato, seguito da 5 interventi delle associazioni che si occupano di ambiente nel territorio: Marco Seghi ha presentato le attività del GranGas, Gruppo d’acquisto solidale di Granarolo lasciando la parola a Michele Vignodelli del WWF di Bologna. Sono poi intervenuti Marco Caccia del Gruppo Granarolo in Transizione, Stefano Stefanelli della Banca del Tempo e Marco Rizzoli dell’Ass. Amici della Terra.

Ottima la partecipazione del pubblico, più di cinquanta persone, delle quali, oltre ai liberi cittadini, sono stati registrati svariati membri di associazioni del territorio (Fondazione Le Chiavi di Casa, GranGas, Arca, Banca del tempo, WWF, Comitato di Gemellaggio Granarolo-Bagneres, Comitato di Gemellaggio Granarolo-Vetka, Gruppo Granarolo Castenaso per Chernobyl, Auser, Aisa, Donne Insieme, Comitato sociale di Quarto, Amici della Terra e Granarolo in Transizione).

Sono stati raccolti alcuni commenti del pubblico che riportiamo di seguito:

“Bello, fatto molto bene, fa riflettere”, “Bello, molto inquitante”, “Sconvolgente, sarebbe materia scolastica”, “Che angoscia la verità!”, “La fantasia non supera la realtà”, “Bello bello bello e interessante – pensare ad una disposizione migliore delle sedie e ad uno schermo più alto”, “Questo film è un pugno nello stomaco!! Ma quell’1% che si arricchisce non morirà con tutti noi?!!”, “Ficherrimo! – Le sedie sono scomodissime”, “”Un pugno nello stomaco … ma vero”, “E’ fantastico, dovrebbero vederlo tutti”, “E c’è qualcuno che pensa al ponte di Messina… Maledetto!!!”, “Saggia la scelta del film in madrelingua – molto ben fatto: inquitante”, “Molto interessante ed educativo”, “Molto bello ma angosciante”, “Da far vedere a tutti quelli che conosciamo! grazie”, “Già domani dobbiamo fare qualcosa”, “Molto interessante”, “Bello”, “Bellissimo ma …?… Da dove cominciamo?”, “C_ _ _ O!”, “Da proiettare in tutte le scuole, dall’asilo fino all’università e oltre…”.

Un sentito grazie a tutti i partecipanti, ci vediamo venerdì prossimo 12 novembre con “Il Sangue Verde” di Andrea Segre sulle vicende di Rosarno, Calabria.

Clicca qui per visualizzare il Calendario delle Proiezioni e il Volantino.

Cineforum solidale

3 novembre 2010

Il Cineforum Solidale nasce da un’idea delle Associazioni di Granarolo per sensibilizzare  e coinvolgere la cittadinanza raccontando attraverso il cinema il mondo che incontrano nelle loro attività.

Un viaggio stimolante che, attraverso commedie, documentari, film drammatici, offrirà spunti di riflessione su temi quali l’attenzione all’ambiente, la cura per gli anziani, l’immigrazione, la violenza contro le donne, la diversabilità e la crisi economica.

Sarà anche una preziosa occasione di conoscenza e confronto con la realtà dell’associazionismo che opera nel nostro territorio.

Ti aspettiamo, il Cineforum è gratuito… PASSA PAROLA!

5 novembre 2010

Titolo: “the age of stupid” 2009 – Regia: Franny Armstrong – 92 min.

Proiezione in inglese con sottotitoli in italiano

Si ringrazia il WWF per la gentile collaborazione

The Age of Stupid (L’Era degli Stupidi) comprende il periodo che va dall’ascesa dei motori a combustione interna fino al superamento del limite di 2 gradi centigradi nella corsa al riscaldamento globale (all’incirca 1850 – 2020)”. Così è scritto in un libro di storia del futuro… Il protagonista, Pete Postelethwite, è un anziano signore nel mondo devastato del 2055, che, guardando un archivio fotografico del 2008, si chiede “Perché non abbiamo arrestato il cambiamento climatico quando ne avevamo la possibilità?” Il film, frutto dell’impegno di produttori indipendenti inglesi, è stato proiettato contemporaneamente in centinaia di cinema in più di 40 paesi dall’Europa all’Asia, dal Medio Oriente all’Africa.

12 novembre 2010

Titolo: “il sangue verde” 2010 – Regia: Andrea Segre – 57 min.

Gennaio 2010, Rosarno, Calabria. Le manifestazioni di rabbia degli immigrati mettono a nudo le condizioni di degrado e ingiustizia in cui vivono quotidianamente migliaia di braccianti africani, sfruttati da un’economia fortemente influenzata dal potere mafioso della ‘Ndrangheta. Per un momento l’Italia si accorge di loro, ne ha paura, reagisce con violenza, e in poche ore Rosarno viene “sgomberata” e il problema “risolto”. Ma i volti e le storie dei protagonisti degli scontri di Rosarno dicono che non è così. Scovarle e dare loro voce è oggi forse l’unica via per restituire al Paese la propria memoria: quella di quei di giorni di violenza e quella del proprio recente, quanto rimosso, passato di miseria rurale.

19 novembre 2010

Titolo: “pranzo di ferragosto” 2008 –  Regia: Gianni Di Gregorio – 75 min.

Gianni ha un lavoro: occuparsi dell’anziana madre, una nobildonna decaduta, capricciosa e un tantino opprimente. Madre e figlio vivono soli in un fatiscente appartamento nel centro di Roma e faticano a tirare avanti, ricoperti di debiti come sono. Nel bel mezzo dell’afa estiva Alfonso, l’amministratore, si presenta alla loro porta per riscuotere quanto gli è dovuto, ma propone a Gianni l’estinzione di tutte le spese condominiali in cambio di un favore: ospitare la madre per la notte e il successivo pranzo di ferragosto in modo che lui possa partire per le vacanze… Una piccola e tenera storia dai tratti scanzonati in cui l’improvvisato ospizio diventa il teatro di una serie di gag offrendo allo stesso tempo diversi spunti di riflessione.

26 novembre 2010

Titolo: “Ti do i miei occhi” 2003 – Regia: Icíar Bollaín – 109 min.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne


Pilar fugge dalla casa che divide da dieci anni con il marito Antonio, insieme al figlioletto Juan. È notte e si rifugia dalla sorella Ana. Era tanta l’ansia di scappare che non si è accorta di non aver cambiato scarpe ed essere uscita in pantofole. Pilar è una donna maltrattata, terrorizzata ormai dall’ira e dalla violenza del marito. Dalla sorella non resta a lungo ma abbastanza per riconoscere l’eventualità di una vita diversa, di un orizzonte in cui il lavoro e la realizzazione personale possono avere un loro spazio… Premiato al 51mo Festival Internazionale del Cinema di San Sebastian (2003),
Vincitore di 7 premi Goya tra cui miglior attore (Luis Tosar) e miglior attrice (Laia Marull).

3 dicembre 2010

Titolo: “piovono mucche” 2003 – Regia: Luca Vendruscolo – 90 min.

In occasione della Giornata internazionale delle Persone con Disabilità

Matteo è un giovane obiettore di coscienza, destinato a trascorrere il suo anno di servizio civile presso la comunità per disabili Ismaele. Tratto dall’esperienza dello stesso regista come obiettore, Piovono mucche è un film onesto e divertente, che non si rifugia né in esasperanti pietismi, né in facili macchiette. Una commedia semplice ma efficace, con un gusto particolare per i personaggi ed una felice capacità narrativa.

10 dicembre 2010

Titolo: “morire di lavoro” 2008 – Regia: Daniele Segre – 88 min.

“Morire di Lavoro” è un film documentario sul settore delle costruzioni in Italia: si parte dai racconti di familiari delle vittime e si arriva a chi sconta ogni giorno le conseguenze di un incidente spesso preventivabile, passando per considerazioni generali sull’avidità di molti impresari e all’assenza dello Stato. Ne esce un film per certi versi radiofonico dove l’aspetto visivo serve per documentare l’originalità delle storie narrate. Negli occhi e nelle facce degli oratori emerge quel misto di forza di volontà e disperazione che contraddistingue chi è pronto a tutto pur di portare onestamente dei soldi a casa e sopravvivere. Una tragedia sociale che riguarda, ad intensità diverse, tutta l’Europa e che proprio per la sua semplicità in termini di soluzione, sembra impossibile che non gli si metta un freno.

Tutte le proiezioni saranno gratuite e si terranno alle ore 20:30 presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca Comunale Via San Donato, 74, 40057 Granarolo dell’Emilia (BO)

VISUALIZZA IL VOLANTINO!

Biglietti vincenti della lotteria!

25 maggio 2010

Festa  del  Volontariato  Sociale  2010 – Granarolo Emilia

LOTTERIA  in BENEFICENZA

delle Associazioni  del  Volontariato

ELENCO   DEI   PREMI

1° premio:    TV  Color   LCD    32”                       Biglietto n.  1852

(dono della  Banca Credito Coop. Castenaso)

2° premio:    OROLOGIO   Uomo                                “        n.  2051

3° premio:    OROLOGIO    Donna                              “        n.  2480

4° premio:    BICICLETTA  adulto                              “        n.   1749

5° premio:    BICICLETTA  bimbo/a                           “        n.  2720

6° premio:    PROSCIUTTO intero                              “        n.  2749

7° premio:    PACCO LIBRI – “Biblyon”                     “        n.  0588

8° premio:    DVDH  Player                                         “         n. 3619

9° premio :   Telefono cellulare  “Samsung”             “        n.  2412

10° premio:  Collana Bijoux “Lella”                            “        n. 1508

11° premio:  Cesta prodotti alimentari                       “       n. 0951

(dono di “Angolo della freschezza” via Cadriano)

12° premio:  Telefono cellulare “Motorola”                “       n. 3570

13° premio:  Stazione meteo OREGON SCIENTIFIC  “       n. 3418

(dono della Banca di Credito Coop. Castenaso)

Si ringrazia:  EMILBANCA – Filiale di Granarolo

Nota bene: i possessori dei biglietti vincenti potranno ritirare i relativi premi entro e non oltre 90 giorni dal giorno dell’estrazione

presso il Tavolo del Volontariato di Granarolo (tel.3355978483)

9° Festa del Volontariato di Granarolo

5 maggio 2010

volantino FESTA del VOLONTARIATO

Volantino Spettacolo Camelot

Il tavolo del Volontariato Sociale di Granarolo organizza la 9° Festa del Volontariato. Dal 14 al 23 maggio un ricco programma di iniziative proposto dalle Associazioni di Granarolo animerà il paese per portare i cittadini alla scoperta delle attività del non profit locale. Sarà un’occasione per far conoscere il mondo del volontariato di Granarolo e per sensibilizzare grandi e piccoli sull’associazionismo e la cittadinanza attiva. In particolare bambini e ragazzi saranno coinvolti in giochi e intrattenimenti pensati per loro, grazie ai quali potranno avvicinarsi alle tematiche sociali divertendosi e imparando qualcosa di nuovo. Ci saranno anche musica, teatro, uno stand gastronomico dove degustare prodotti locali e per il gran finale l’estrazione dei premi della Lotteria diella soldarietà.
domenica 16 maggio 2010, alle ore 21 in Sala Florida, l’associazione culturale “Camelot” presenterà “Siamo uomini o caporali?”, spettacolo teatrale sui primi 12 articoli della Costituzione italiana interpretato dai ragazzi del laboratorio dell’Associazione “Idee ed Esperienze”.

Il ricavato della festa sarà impegnato per portare avanti le iniziative e i i progetti del non profit locale volti a sostenere persone disagiate.
La festa è patrocinata dal Comune di Granarolo dell’Emilia e dalla Provincia di Bologna ed è realizzata insieme a VOLABO – Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna nell’ambito del progetto “La fabbrica del Volontariato”.

Progetto “La Fabbrica del Volontariato”

18 aprile 2010

Il Tavolo del Volontariato sta realizzando un progetto di rete attraverso la partecipazione di varie associazioni di Granarolo e in collaborazione con VOLABO, Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Bologna.

Questo percorso è stato attivato con lo scopo di riflettere sul senso del lavoro di rete e ridefinire e rivalorizzare obiettivi e scopi del Tavolo.

Le associazioni, pur essendo impegnate in diversi settori (sociale, sanitario, ambientale, culturale, …) hanno individuato alcune finalità comuni:

* Fare conoscere il volontariato quale strumento ed espressione di solidarietà e servizio verso il prossimo e le categorie sociali più svantaggiate;

* Contribuire alla crescita ed allo sviluppo della comunità civile in genere, per una migliore convivenza tra le persone ed una loro migliore qualità di vita;

* Contribuire all’educazione dei giovani, alla loro formazione civica, alla ricerca e condivisione di percorsi di vita costruttivi (e non dispersivi);

Per realizzare queste finalità sono stati definiti alcuni obiettivi generali:

* Promuovere la conoscenza del volontariato a in particolare dare visibilità alle associazioni presenti e alle loro iniziative

* Allargare e consolidare la rete non solo tra le associazioni di volontariato promotrici, ma con i partner e con le altre realtà associative presenti nel Comune e con gli Enti.

* Promuovere la cultura del volontariato e della cittadinanza attiva tra i ragazzi ed i giovani del territorio

* Reclutare ed accogliere nuovi volontari, creando le condizioni affinché siano messi in grado di inserirsi nelle associazioni.

Attraverso un percorso di riflessione nell’arco di svariati incontri le associazioni hanno concepito un progetto che si articolerà in cinque azioni organicamente collegate tra di loro.

Le azioni hanno lo scopo di agire su diversi destinatari partendo dai soggetti promotori e arrivando ai ragazzi, alle loro famiglie e alla cittadinanza tutta. I volontari hanno scelto come primo passo di agire su sé stessi dotandosi degli strumenti e delle competenze adatte per incidere con maggiore efficacia sul loro territorio.

Questa rete, nata spontaneamente, ha già avuto modo di sperimentarsi nella collaborazione attivando un buon lavoro di coordinamento, condividendo iniziative e un calendario comune per non sovrapporre i diversi appuntamenti, sostenendosi reciprocamente nelle attività, coltivando un’ottima relazione con il Comune. I volontari hanno tuttavia individuato aspetti sui quali è necessario crescere e lacune da colmare: migliorare la comunicazione e la visibilità dell’associazionismo nel territorio, aumentare i contatti con i giovani, incrementare le risorse umane a servizio del volontariato.

Il progetto si propone quindi di raggiungere i seguenti risultati: aumentare la conoscenza delle associazioni di volontariato da parte della cittadinanza soprattutto dei giovani, avvicinando così persone interessate a fare volontariato e facilitando l’ingresso di nuovi volontari nelle associazioni; consolidare il lavoro di rete e rafforzare le motivazioni all’impegno volontario da parte dei soci già attivi nelle associazioni.

Il progetto è stato avviato a Ottobre 2009 e terminerà a Dicembre 2010 e prevede la realizzazione delle seguenti azioni:

EUREKA! Il volontariato va a scuola

Laboratorio aperto a tutti i soci/volontari per fornire strumenti comunicativi adatti all’età dei ragazzi, imparando ad animare giochi, confronti e attività (che eventualmente ogni singola associazione potrà reinvestire in futuro), accompagnarli nella strutturazione di uno o due incontri da proporre alle scuole sul tema del volontariato e della cittadinanza attiva.

Il percorso, strutturato in tre incontri da realizzare nei mesi di ottobre/novembre, avrà una durata complessiva di dieci ore.

L’esperto affiancherà i volontari nelle classi e li aiuterà nel realizzare l’animazione rivolta ai ragazzi nell’ambito della festa del volontariato (maggio 2010), successivamente restituirà loro un rimando relativo all’attività svolta.

I volontari consegneranno a ciascuno classe alcuni testi adatti all’età dei ragazzi, legati al tema della cittadinanza attiva e della solidarietà, invitandoli a leggerli prima dell’incontro con le associazioni.

Nel caso in cui questa proposta non venga inserita all’interno del P.O.F. dell’a.s. 2009/2010 i volontari si attiveranno per presentare il progetto entro maggio 2010, in modo tale che la seconda parte dell’azione possa essere realizzata nei primi mesi dell’a.s. 2010/2011.

I possibili prodotti e/o testi elaborati dai ragazzi verranno esposti nell’ambito della festa del volontariato di maggio

Cercare nuovi volontari

Verrà attivato un percorso di consulenza di quattro incontri (per un totale di 10 ore nel periodo autunnale) con un esperto di People Raising per capire come avvicinare e accogliere nuovi volontari nelle associazioni e progettare un piano di azione comune da sviluppare nel tempo. Come primi step verranno prese in considerazione le azioni del presente progetto (contatti con la scuola e cineforum), per valutare se possono già costituire un’occasione concreta di promozione e visibilità. Si strutturerà un prodotto di comunicazione che possa sostenere le associazioni nel reclutamento dei volontari.

Comunicare, promuovere, fare festa!

Sarà attivato un percorso a sostegno dei volontari che li supporti nel desiderio di ampliare e arricchire nei contenuti e nei messaggi la festa annuale, che da dieci anni si compone di una serie di eventi concentrati in un’unica domenica di maggio. Durante gli incontri un facilitatore li aiuterà nel definire obiettivi precisi, scegliere le idee più adatte a realizzarli, concatenare gli eventi da distribuire nell’arco di tre o più giornate.

Un esperto di comunicazione e promozione accompagnerà poi le Associazioni nell’organizzazione della festa annuale del volontariato (maggio 2010), fornendo loro occasione di riflessione intorno ad un’azione più volte realizzata, cercando insieme ai volontari di migliorare gli aspetti legati alla comunicazione e alla promozione delle finalità e delle attività delle singole realtà e della rete nell’ambito della festa.

Sarà un primo “banco di prova” in cui sperimentare le tecniche di Peolple Raising apprese nell’ambito del corso di formazione dell’azione 3 e in cui presentare l’attività di animazione per i ragazzi progettata nell’azione 2.

Le associazioni vorrebbero dare risalto ad un’esperienza nata nel 2004 nel Distretto della Pianura Est e tuttora gestita da uno dei soggetti promotori del progetto. Si tratta di un Laboratorio Teatrale che coinvolge giovani adulti con disabilità e che si svolge a Castel Maggiore ogni anno dal 2004; questo Laboratorio ha prodotto sino ad ora spettacoli teatrali che sono stati rappresentati in alcuni Comuni del Distretto Pianura Est, ma è poco conosciuto a Granarolo dove l’Associazione che lo promuove, ha la sua sede.

Un’altra motivazione che spinge i volontari a voler integrare questa attività nella festa è la grande capacità di interazione e coinvolgimento che il gruppo teatrale ha dimostrato di saper creare.

Cineforum

I volontari identificheranno una sala del Comune di Granarolo dell’Emilia e realizzeranno depliant e locandine per invitare la cittadinanza alla proiezione di lungometraggi cinematografici.

Con l’ausilio di un’associazione o di un esperto cinefilo si strutturerà un percorso di cinque serate, da realizzarsi nell’autunno 2010, in cui sarà proposta la visione di un film e in seguito un incontro con un relatore esperto o con un esperienza che possano animare in modo significativo il dibattito attorno ai temi proposti.

Per informazioni:
lafabbricadelvolontariato@gmail.com